Borse di dottorato
Le borse di studio vengono assegnate ai dottorandi in base all’ordine delle graduatorie di merito. In caso di parità di merito per l'assegnazione della borsa viene valutata la situazione economica dei candidati, mentre i posti senza borsa vengono assegnati al candidato più giovane.
La borsa di studio per dottorato non può essere invece assegnata a chi ha già conseguito un titolo di dottore di ricerca, con o senza borsa.
L'ammontare della borsa di studio viene stabilito dall'Ateneo. La borsa di studio ha durata annuale e viene rinnovata a condizione che il dottorando venga ammesso all’anno successivo.
Budget per attività di ricerca
A ciascun dottorando viene assicurato, presso il dipartimento di afferenza del suo tutor, un budget pari almeno al 10% dell'importo della borsa di studio, come supporto alle spese per le attività formative di ricerca.
Per un utilizzo corretto e uniforme del budget, sono disponibili le linee guida relative al Budget di ricerca per dottorandi e dottorande, che definiscono le tipologie di spese ammissibili.
Fornisce assistenza su:
- Pagamento borse di studio
- Aspetti previdenziali e fiscali
- Verifica frequenza
La borsa di dottorato non è cumulabile con nessun'altra borsa di studio, ad eccezione delle borse o altri contributi concessi da istituzioni nazionali o estere per soggiorni all’estero per integrare l’attività di formazione e ricerca.
La borsa di dottorato non può invece essere compatibile con il trattamento corrisposto ai medici in formazione specialistica.
Per avviare la procedura di pagamento della borsa di dottorato, occorre compilare durante l'immatricolazione online il questionario relativo alla propria posizione lavorativa. Nel questionario verranno fornite indicazioni sulle modalità di comunicazione del proprio IBAN; sarà inoltre inviata una e-mail informativa sulla casella d’Ateneo @unimi.it nelle settimane successive all’immatricolazione.
Per segnalare eventuali variazioni dei dati anagrafici e bancari, che è meglio comunicare entro il 4° giorno del mese per evitare ritardi e inconvenienti nel pagamento della borsa, è necessario utilizzare il servizio U-Web - Il mio profilo.
La borsa di dottorato è pari a 16.350 euro annui lordi, per tutti i cicli fino al 41°.
A decorrere dall'a.a. 2026/2027, l’importo lordo annuo della borsa di dottorato è rideterminato in 18.400 per tutti gli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca dell’Ateneo a partire dal ciclo 42°.
Eventuali importi differenti vengono indicati nel Bando di ammissione.
La borsa viene pagata mensilmente, mentre l'attestazione delle frequenze va fatta ogni tre mesi a cura del coordinatore del corso.
La borsa di dottorato comporta l’obbligo di iscrizione alla Gestione Separata INPS (lavoro autonomo – parasubordinati).
L’iscrizione alla Gestione Separata INPS deve essere effettuata autonomamente dal dottorando.
L’iscrizione può essere effettuata anche direttamente sul sito dell’INPS, nella sezione Servizi online, utilizzando le proprie credenziali di accesso o il proprio PIN.
L’iscrizione del dottorando alla Gestione Separata INPS è condizione necessaria per garantire la regolarità del versamento e la corretta attribuzione dei contributi previdenziali.
Il contributo INPS - attualmente pari al 35,03% della borsa - è per un terzo a carico del dottorando e per i 2/3 a carico dell’Ateneo. Chi è iscritto ad altre casse previdenziali (come, ad esempio, quelle obbligatorie per iscritti a ordini professionali: Enpam, Enpav, ecc.) la ritenuta INPS è ridotta al 24%.
La borsa di dottorato non è soggetta a dichiarazione dei redditi, né a imposizione IRPEF (L. 476/1984 art 4 e L.398/1989 art 6, comma 6).
Il modello C.U. con l’importo della borsa di studio erogato e i versamenti INPS effettuati dall'Università nel corso dell’anno dall’Università, viene reso disponibile dopo il primo anno di corso.
I dottorandi possono svolgere attività di didattica integrativa e tutorato rivolte a studenti dei corsi di laurea magistrale e a ciclo unico per un massimo di 100 ore per anno accademico, di cui massimo 40 ore per attività didattica integrativa, ai sensi dell’art 45 del Regolamento generale di Ateneo.
Devono rinunciare alla borsa perché non possono goderne:
- gli ammessi che hanno già conseguito un titolo di dottore di ricerca, con o senza borsa di studio
- i beneficiari di altre borse di studio assegnate nello stesso anno, a meno che non siano quelle previste per soggiorni all'estero
- gli specializzandi ammessi alle condizioni indicate dal Regolamento Dottorati, perché usufruiscono già di trattamento economico.
La rinuncia può essere relativa a un solo anno accademico o all'intera durata del corso.
Per rinunciare alla borsa bisogna inviare, con un mese di anticipo, il modulo specifico al servizio InformaStudenti > Postlaurea > Dottorati di ricerca.