Tecniche analitiche per lo studio di contesti archeologici
A.A. 2025/2026
Obiettivi formativi
Le tecniche analitiche per lo studio dei contesti archeologici sono strumenti fondamentali per comprendere le dinamiche delle società passate e le interazioni tra uomo e ambiente. Gli obiettivi formativi di un corso o di un programma di studio che si occupa di queste tecniche sono mirati non solo a fornire le competenze pratiche nell'utilizzo delle tecnologie, ma anche a sviluppare una visione critica e interdisciplinare della ricerca archeologica.
1. Conoscenza delle principali tecniche analitiche: Il primo obiettivo riguarda l'acquisizione di una solida conoscenza teorica delle diverse tecniche analitiche utilizzate in archeologia. Gli studenti devono essere in grado di comprendere i principi scientifici che stanno alla base di queste tecniche e i loro limiti.
2. Acquisizione di competenze pratiche: L'obiettivo formativo successivo riguarda l'acquisizione delle competenze pratiche nell'utilizzo delle tecniche analitiche. Ciò include sia la raccolta e la preparazione dei campioni, sia l'interpretazione dei dati ottenuti. Gli studenti devono sviluppare capacità di applicare le tecniche in contesti reali
3. Sviluppo di capacità critiche e interpretative: L'utilizzo delle tecniche analitiche non si limita alla semplice applicazione di strumenti scientifici, ma implica una lettura critica dei dati e delle informazioni derivanti dallo studio dei contesti. Gli studenti devono essere in grado di integrare le evidenze scientifiche con il contesto storico e culturale
1. Conoscenza delle principali tecniche analitiche: Il primo obiettivo riguarda l'acquisizione di una solida conoscenza teorica delle diverse tecniche analitiche utilizzate in archeologia. Gli studenti devono essere in grado di comprendere i principi scientifici che stanno alla base di queste tecniche e i loro limiti.
2. Acquisizione di competenze pratiche: L'obiettivo formativo successivo riguarda l'acquisizione delle competenze pratiche nell'utilizzo delle tecniche analitiche. Ciò include sia la raccolta e la preparazione dei campioni, sia l'interpretazione dei dati ottenuti. Gli studenti devono sviluppare capacità di applicare le tecniche in contesti reali
3. Sviluppo di capacità critiche e interpretative: L'utilizzo delle tecniche analitiche non si limita alla semplice applicazione di strumenti scientifici, ma implica una lettura critica dei dati e delle informazioni derivanti dallo studio dei contesti. Gli studenti devono essere in grado di integrare le evidenze scientifiche con il contesto storico e culturale
Risultati apprendimento attesi
I risultati di apprendimento attesi sono il frutto del raggiungimento degli obiettivi formativi e prevedono lo sviluppo di una serie di competenze che lo studente dovrebbe acquisire al termine del percorso di studio:
1. Capacità di utilizzare le tecniche analitiche in modo autonomo: Lo studente dovrà essere in grado di scegliere e applicare le tecniche analitiche più appropriate per risolvere questioni archeologiche specifiche, sia in laboratorio che sul campo.
2. Competenze nella gestione dei dati archeologici: Lo studente acquisirà la capacità di raccogliere, analizzare e interpretare i dati gestendo le informazioni in modo coerente e sistematico
3. Capacità di comunicare i risultati scientifici: Un altro risultato importante riguarda la capacità di comunicare i risultati ottenuti attraverso le tecniche analitiche. Lo studente dovrà essere in grado di redigere report chiari e ben strutturati, in cui vengono presentati i metodi utilizzati, i risultati ottenuti e le interpretazioni proposte.
In sintesi, il corso sulle tecniche analitiche per lo studio dei contesti archeologici ha come obiettivo quello di formare esperti in grado di applicare metodi scientifici all'analisi dei siti e dei reperti, con una visione critica che permetta di integrarne i risultati in un quadro interpretativo più ampio.
1. Capacità di utilizzare le tecniche analitiche in modo autonomo: Lo studente dovrà essere in grado di scegliere e applicare le tecniche analitiche più appropriate per risolvere questioni archeologiche specifiche, sia in laboratorio che sul campo.
2. Competenze nella gestione dei dati archeologici: Lo studente acquisirà la capacità di raccogliere, analizzare e interpretare i dati gestendo le informazioni in modo coerente e sistematico
3. Capacità di comunicare i risultati scientifici: Un altro risultato importante riguarda la capacità di comunicare i risultati ottenuti attraverso le tecniche analitiche. Lo studente dovrà essere in grado di redigere report chiari e ben strutturati, in cui vengono presentati i metodi utilizzati, i risultati ottenuti e le interpretazioni proposte.
In sintesi, il corso sulle tecniche analitiche per lo studio dei contesti archeologici ha come obiettivo quello di formare esperti in grado di applicare metodi scientifici all'analisi dei siti e dei reperti, con una visione critica che permetta di integrarne i risultati in un quadro interpretativo più ampio.
Periodo: Primo semestre
Modalità di valutazione: Esame
Giudizio di valutazione: voto verbalizzato in trentesimi
Corso singolo
Questo insegnamento non può essere seguito come corso singolo. Puoi trovare gli insegnamenti disponibili consultando il catalogo corsi singoli.
Programma e organizzazione didattica
Edizione unica
Edizione non attiva
Moduli o unità didattiche
Parte A e B
CHIM/12 - CHIMICA DELL'AMBIENTE E DEI BENI CULTURALI - CFU: 6
Lezioni: 40 ore
Parte C
CHIM/12 - CHIMICA DELL'AMBIENTE E DEI BENI CULTURALI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore