Teorie della giustizia

A.A. 2024/2025
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
IUS/20
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento introdurrà gli studenti al dibattito filosofico contemporaneo sulla giustizia, con particolare riferimento a questioni di giustizia sociale e globale. Saranno discusse questioni generali relative alla validità delle nostre opinioni sulla giustizia, allo status delle teorie della giustizia e al rapporto tra giustizia ed eguaglianza, e problemi di giustizia specifici relativi alla divisione sociale del lavoro e della ricchezza, al valore della libertà individuale e alla sua limitazione, alla gestione pubblica dei disaccordi in materia di morale e felicità e, infine, alla tutela dei diritti umani e alla lotta alla povertà globale.
Risultati apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento gli studenti dovranno avere acquisito:
- conoscenza e comprensione delle più importanti concezioni filosofiche della giustizia e delle loro implicazioni per la legislazione e le politiche pubbliche;
- la capacità di applicare le conoscenze acquisite al fine di formulare e di difendere in un dibattito pubblico una propria posizione normativa su specifici problemi di giustizia.
Corso singolo

Questo insegnamento può essere seguito come corso singolo.

Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Terzo trimestre

Programma
Le lezioni saranno suddivise in tre unità didattiche da 10 lezioni/20 ore ciascuna.

Unità didattica 1

La prima unità didattica sarà dedicata all'analisi della teoria liberale della giustizia del filosofo statunitense John Rawls (1921-2002), che negli ultimi tre decenni del secolo scorso ha ridefinito i termini del dibattito filosofico contemporaneo sulla giustizia. Verranno analizzate le principali opere di Rawls: "A Theory of Justice" (1971), "Political Liberalism" (1993) e "The Law of Peoples" (1999), anche alla luce della sintesi che l'autore ne ha dato nel volume "Justice as Fairness: A Restatement" (2001).
Le lezioni tratteranno i seguenti argomenti:

- L'importanza dell'opera di John Rawls
- Il concetto e le circostanze di giustizia
- La filosofia della giustizia
- La giustizia come equità: le idee fondamentali
- La giustizia come equità: i principi di giustizia
- La giustizia come equità: le implicazioni istituzionali
- L'eguaglianza democratica
- La stabilità di una società politica giusta
- Il diritto dei popoli
- La filosofia della giustizia dopo Rawls

Unità didattica 2

Tenendo sullo sfondo l'analisi della teoria di Rawls svolta nella prima unità didattica, la seconda unità sarà dedicata ad approfondire alcuni concetti, principi e problemi che sono oggi al centro del dibattito filosofico sulla giustizia. Accanto a problemi di "teoria ideale", volti a definire l'ideale di giustizia verso cui dovremmo tendere, saranno discussi anche problemi di "teoria non ideale", ossia problemi posti dalle ingiustizie e, in particolare, dalle diseguaglianze che caratterizzano le democrazie contemporanee.
Le lezioni tratteranno i seguenti argomenti:

- Il concetto e le dimensioni della giustizia
- L'eguaglianza democratica e il diritto all'eguale considerazione
- Le restrizioni alla libertà personale
- Modelli di rispetto: tolleranza, neutralità e pluralismo
- Le lotte per il riconoscimento e la politica dell'identità
- L'oppressione di genere e la giustizia
- Le concezioni alternative dell'eguaglianza delle opportunità
- La distribuzione meritocratica delle opportunità educative e lavorative
- La giustizia e la divisione sociale del lavoro
- La giustizia distributiva e le politiche redistributive

Unità didattica 3

La terza unità didattica sarà dedicata all'analisi dell'anarco-capitalismo, dottrina politica e teoria sociale sviluppatasi nella seconda metà del Novecento e il cui più importante teorico è lo statunitense Murray N. Rothbard. L'analisi terrà inoltre conto, su due temi specifici (guerra e istruzione), di alcuni contributi della riflessione anarchica contemporanea.
In via preliminare, e anche al fine di meglio comprendere l'anarco-capitalismo, ci si soffermerà in generale sul concetto di "anarchismo" e sulle idee fondamentali di tale ideologia politica e sociale, ponendo particolare attenzione agli sviluppi che hanno interessato l'anarchismo nella seconda metà del Novecento.
Successivamente, l'attenzione si sposterà sull'anarco-capitalismo, una dottrina che ritiene che una società senza Stato e fondata su un sistema capitalistico esteso a ogni ambito sociale sia una società desiderabile da un punto di vista morale, in grado di garantire la massima libertà possibile ed efficiente dal punto di vista economico. Tale dottrina, pur condividendo con il tradizionale pensiero anarchico un radicale individualismo e il rifiuto dello Stato, se ne discosta nettamente per il riconoscimento del diritto di proprietà come fondamentale e per il sostegno al sistema economico capitalistico.
Le principali posizioni dell'anarco-capitalismo saranno illustrate a partire da alcuni nuclei tematici: economia, diritti individuali, proprietà intellettuale, sicurezza pubblica (polizia, tribunali, difesa nazionale), Stato, guerra, istruzione, bioetica.
I temi trattati saranno i seguenti:

- Il concetto generale di anarchismo.
- L'anarco-capitalismo e l'economia.
- L'anarco-capitalismo, l'etica e i diritti individuali.
- L'anarco-capitalismo e la proprietà intellettuale.
- L'anarco-capitalismo e la sicurezza pubblica.
- L'anarco-capitalismo e lo Stato.
- L'anarco-capitalismo e la guerra.
- L'anarco-capitalismo e l'istruzione.
- L'anarco-capitalismo e le questioni bioetiche.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari.
Metodi didattici
Per gli studenti e le studentesse frequentanti, l'attività didattica consisterà in lezioni frontali, discussioni in classe e letture sugli argomenti trattati a lezione.
Gli studenti e le studentesse non frequentanti dovranno prepararsi per gli esami studiando i testi indicati nella sezione del programma relativa al materiale di riferimento.
Materiale di riferimento
Unità didattica 1

Tutti gli studenti e tutte le studentesse, frequentanti e non, dovranno studiare uno dei seguenti testi:

- Rawls, J., A Theory of Justice, Harvard University Press, Cambridge (MA), 1971 o 1999. Ed. italiana col titolo Una teoria della giustizia, Feltrinelli, Milano, 1982 o 2008, limitatamente ai capitoli 1, 2, 4 e 5.
- Rawls, J., Justice as Fairness. A Restatement, a cura di E. Kelly, Harvard University Press, Cambridge (MA), 2001. Ed. italiana col titolo Giustizia come equità. Una riformulazione, Feltrinelli, Milano, 2005.

In aggiunta a uno dei testi sopra indicati, gli studenti e le studentesse non frequentanti dovranno studiare il seguente testo:

- Riva, N., Egalitarismi. Concezioni contemporanee della giustizia, Giappichelli, 2016.

Unità didattica 2

Gli studenti e le studentesse frequentanti dovranno studiare un testo scelto da un elenco di testi che sarà caricato sul sito MyAriel dell'insegnamento.

Gli studenti e le studentesse non frequentanti dovranno studiare i seguenti due testi:
- Young, I.M., Justice and the Politics of Difference, Princeton University Press, Princeton, 1990. Ed. italiana col titolo Le politiche della differenza, Feltrinelli, Milano, 1996, o Società Apetra, Milano, 2024, limitatamente ai capitoli 1, 2, 3, 6 e 7.
- Fraser, N., Honneth, A., Redistribution or Recognition? A Political-Philosophical Exchange, Verso, London, 2003. Ed. italiana col titolo Redistribuzione o riconoscimento? Una controversia politico-filosofica, Meltemi, Milano, 2007.

Unità didattica 3

Tutti gli studenti e tutte le studentesse, frequentanti e non, dovranno studiare i seguenti testi:

- Rothbard, M.N., Etica della libertà (1982), Liberilibri, Macerata, 2023, pp. 63-115 e 283-345.
- Rothbard, M.N., "The Anatomy of the State" (1965), in Rothbard, M.N., Egalitarianism as a Revolt against Nature, and Other Essays, 2a ed., Mises Institute, Auburn, 2000, pp. 55-88 (trad. italiana su MyAriel).
- Nock, A.J., Il nostro Nemico, Lo Stato (1935), Liberilibri, Macerata, 1994, pp. 3-24 e 124-141 (disponibile su MyAriel).

In aggiunta ai testi sopra indicati, gli studenti e le studentesse non frequentanti dovranno studiare i seguenti testi:

- Rothbard, M.N., Per una nuova libertà. Il manifesto libertario (1973), Liberilibri, Macerata, 2004, Parte I, cap. 2 (pp. 39-68), Parte II, capp. 4, 5, 6, 7 (pp. 107-197) e Parte II, cap. 12 (pp. 289-324) (disponibile su MyAriel).
- Illich, I., Descolarizzare la società. Una società senza scuola è possibile? (1971), Mimesis, Milano, 2019 (o qualsiasi altra edizione), capitoli 1, 2, 3.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Le modalità di verifica dell'apprendimento e i criteri di valutazione saranno differenti per gli studenti e le studentesse frequentanti e per gli studenti e le studentesse non frequentanti.
Per ottenere lo status di frequentante, è necessario frequentare almeno 3/5 delle lezioni (6 su 10) di ciascun modulo.
Per gli studenti e le studentesse frequentanti, la valutazione finale sarà basata sulla frequenza, sulla partecipazione alle discussioni in classe e su due esami, uno scritto e uno orale, entrambi obbligatori. Gli esami verteranno sui contenuti delle lezioni e sui testi indicati nella sezione del programma dedicata al materiale di riferimento.
Per gli studenti e le studentesse non frequentanti, la valutazione finale sarà basata su un esame scritto e un esame orale, entrambi obbligatori. Entrambi gli esami verteranno unicamente sui testi indicati nella sezione del programma dedicata al materiale di riferimento.
Per maggiori informazioni in merito alle modalità di verifica dell'apprendimento e ai criteri di valutazione, si consulti il documento relativo che sarà pubblicato sul sito MyAriel dell'insegnamento prima dell'inizio delle lezioni.
IUS/20 - FILOSOFIA DEL DIRITTO - CFU: 9
Lezioni: 60 ore
Docente/i
Ricevimento:
Si riceve su appuntamento (in presenza oppure a distanza con Microsoft Teams). Per fissare un appuntamento e per qualsiasi informazione scrivere una email
Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche, via Conservatorio 7, Milano
Ricevimento:
Il docente riceve gli studenti e le studentesse, in presenza o online, su appuntamento. Per fissare un appuntamento scrivere un'e-mail al docente.
I ricevimenti in presenza si terranno presso l'ufficio del docente che si trova al secondo piano dell'edificio che si affaccia su via Passione (stanza 206). I ricevimenti online si terranno tramite Microsoft Teams.