Cultura inglese ii
A.A. 2021/2022
Obiettivi formativi
Il corso si propone - tramite lo studio di opere letterarie e saggistiche, film, documenti, discorsi e pratiche culturali e artistiche - di offrire una approfondita lettura culturale della Gran Bretagna contemporanea in relazione al suo passato imperiale e alla ridefinizione della sua identità nazionale e del suo ruolo in Europa e nel mondo. In linea con la vocazione interculturale e multiculturale del Corso di Laurea in Lingue e Culture per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale, gli studenti saranno sollecitati ad ampliare le loro competenze teoriche e a problematizzare il loro approccio alla cultura britannica e alla sua perdurante influenza ai fini della nostra comprensione della contemporaneità. Si intende favorire, in questo modo, l'acquisizione di capacità avanzate di comprensione, confronto, discussione e analisi critica di argomenti centrali nell'esperienza britannica, europea e globalizzata dell'oggi. Ciò avviene privilegiando la prospettiva concreta, multiculturale e interdisciplinare propria degli Studi culturali (integrati, ove opportuno, da altri approcci metodologici), di cui vengono forniti strumenti teorici volti a evidenziare e far comprendere i rapporti tra cultura, letteratura, istanze identitarie, strategie discorsive, fenomeni sociali e produzione e consumo dei prodotti culturali. Il corso è esplicitamente mirato a sollecitare negli studenti un ruolo attivo, in modo da sviluppare le capacità critiche, l'indipendenza di giudizio, la capacità di organizzare un proprio percorso didattico, di fare presentazioni e condurre discussioni articolate in inglese, oltre alla capacità di fare collegamenti motivati e ragionati tra opere, forme, generi, ideologie, pratiche e stili di vita diversi.
Gli obiettivi includono:
- Conoscenza e comprensione - Gli studenti acquisiranno conoscenza e comprensione critica di una varietà di pratiche culturali, di produzioni (arti visive, cinema, scrittura, musica, danza, teatro) e di testi letterari in lingua inglese attinenti ai temi trattati nei singoli programmi monografici. Impareranno ad accostarsi ad essi attraverso approcci teorici e metodologici caratteristici degli Studi Culturali applicati al contesto della Gran Bretagna contemporanea. Altri importanti obiettivi didattici del corso sono la conoscenza e comprensione, nonché la contestualizzazione storico-politica, sociale e di storia culturale, di importanti paradigmi della cultura del Regno Unito, quali, ad esempio, ma non solo: definizioni e ridefinizioni dell'identità britannica a fronte della nuova realtà multiculturale e multietnica; Englishness, Britishness, problemi di esclusione e inclusione; Londra come spazio urbano vissuto e come immaginario letterario e filmico; confini, immigrazione, diaspora e loro rappresentazioni nella prassi, nei discorsi, e nelle opere letterarie, filmiche, musicali e artistiche della Gran Bretagna contemporanea. Ulteriori tematiche, legate alla specificità dei corsi monografici, potranno comprendere nozioni quali: impero, post-impero, Commonwealth, relazioni con le ex-colonie; identità, alterità, differenza, ibridazioni; "razza", etnicità, multiculturalismo e cosmopolitismo; potere, ideologia, egemonia e il modo in cui si riflettono nella cultura britannica; i discorsi e le pratiche di costruzione del consenso e della resistenza; pratiche, politiche e rappresentazioni del corpo; alterità, generi speculativi, fantascienza.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione - Gli studenti saranno motivati e preparati ad applicare la loro conoscenza e comprensione alla lettura e analisi critica di produzioni culturali e testi letterari; al fine di incrementare la loro capacità di ricerca, selezione, sintesi e raffronto di informazioni rilevanti; di discutere in classe e in gruppo testi e argomenti di studio; produrre brevi lavori orali e scritti e powerpoint in lingua inglese sui temi trattati nel corso.
- Autonomia di giudizio - Gli studenti acquisiranno le seguenti abilità volte a favorire l'elaborazione di giudizi informati e autonomi: impareranno a sviluppare un atteggiamento indagatore e critico verso una varietà di produzioni culturali e testi letterari; a stabilire comparazioni e collegamenti tra i diversi contesti di studio; a essere consapevoli dell'esistenza di diversi approcci e prospettive e saperli trasferire negli ambiti del percorso formativo intrapreso.
- Abilità comunicative - Il corso consentirà agli studenti di migliorare la loro capacità di discutere dati argomenti, presentare il loro lavoro in lingua inglese di fronte a un pubblico di pari, condurre lavori di gruppo tra pari e usare strumenti e piattaforme informatiche per il lavoro accademico.
Gli obiettivi includono:
- Conoscenza e comprensione - Gli studenti acquisiranno conoscenza e comprensione critica di una varietà di pratiche culturali, di produzioni (arti visive, cinema, scrittura, musica, danza, teatro) e di testi letterari in lingua inglese attinenti ai temi trattati nei singoli programmi monografici. Impareranno ad accostarsi ad essi attraverso approcci teorici e metodologici caratteristici degli Studi Culturali applicati al contesto della Gran Bretagna contemporanea. Altri importanti obiettivi didattici del corso sono la conoscenza e comprensione, nonché la contestualizzazione storico-politica, sociale e di storia culturale, di importanti paradigmi della cultura del Regno Unito, quali, ad esempio, ma non solo: definizioni e ridefinizioni dell'identità britannica a fronte della nuova realtà multiculturale e multietnica; Englishness, Britishness, problemi di esclusione e inclusione; Londra come spazio urbano vissuto e come immaginario letterario e filmico; confini, immigrazione, diaspora e loro rappresentazioni nella prassi, nei discorsi, e nelle opere letterarie, filmiche, musicali e artistiche della Gran Bretagna contemporanea. Ulteriori tematiche, legate alla specificità dei corsi monografici, potranno comprendere nozioni quali: impero, post-impero, Commonwealth, relazioni con le ex-colonie; identità, alterità, differenza, ibridazioni; "razza", etnicità, multiculturalismo e cosmopolitismo; potere, ideologia, egemonia e il modo in cui si riflettono nella cultura britannica; i discorsi e le pratiche di costruzione del consenso e della resistenza; pratiche, politiche e rappresentazioni del corpo; alterità, generi speculativi, fantascienza.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione - Gli studenti saranno motivati e preparati ad applicare la loro conoscenza e comprensione alla lettura e analisi critica di produzioni culturali e testi letterari; al fine di incrementare la loro capacità di ricerca, selezione, sintesi e raffronto di informazioni rilevanti; di discutere in classe e in gruppo testi e argomenti di studio; produrre brevi lavori orali e scritti e powerpoint in lingua inglese sui temi trattati nel corso.
- Autonomia di giudizio - Gli studenti acquisiranno le seguenti abilità volte a favorire l'elaborazione di giudizi informati e autonomi: impareranno a sviluppare un atteggiamento indagatore e critico verso una varietà di produzioni culturali e testi letterari; a stabilire comparazioni e collegamenti tra i diversi contesti di studio; a essere consapevoli dell'esistenza di diversi approcci e prospettive e saperli trasferire negli ambiti del percorso formativo intrapreso.
- Abilità comunicative - Il corso consentirà agli studenti di migliorare la loro capacità di discutere dati argomenti, presentare il loro lavoro in lingua inglese di fronte a un pubblico di pari, condurre lavori di gruppo tra pari e usare strumenti e piattaforme informatiche per il lavoro accademico.
Risultati apprendimento attesi
Le competenze e le abilità acquisite sono coerenti con gli obiettivi e con la prospettiva interculturale del Corso di Laurea in Lingue e Culture per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale. Attraverso una costante sollecitazione alla partecipazione attiva, alla produzione autonoma e all'indipendenza di giudizio, gli studenti svilupperanno abilità e strategie di discussione, contestualizzazione e analisi critica di discorsi (giornalistici, culturali, politici), testi e generi (letterari e saggistici), opere di cultura visuale, documentari e film caratteristici della Gran Bretagna contemporanea, analizzata nella sua dimensione locale e globale. Attraverso le metodologie degli Studi Culturali, gli studenti incrementeranno la capacità di confrontare e mettere in relazione ideologie, esperienze, pratiche e risposte informate di fronte ai temi della contemporaneità. Tramite la partecipazione attiva e il lavoro indipendente, gli studenti non solo miglioreranno le loro capacità linguistiche e argomentative, ma svilupperanno abilità che consentiranno loro di proseguire gli studi con maggiore curiosità intellettuale, autonomia e abilità di discernimento; di trasferire le abilità acquisite a campi d'indagine contigui; di applicare un metodo di lavoro alla ricerca futura.
Periodo: Secondo semestre
Modalità di valutazione: Esame
Giudizio di valutazione: voto verbalizzato in trentesimi
Corso singolo
Questo insegnamento non può essere seguito come corso singolo. Puoi trovare gli insegnamenti disponibili consultando il catalogo corsi singoli.
Programma e organizzazione didattica
Edizione unica
Periodo
Secondo semestre
Per l'anno accademico 2021-22 la didattica è prevista parte in presenza con trasmissione sincronica in streaming via MS Teams, secondo il programma ufficiale. In caso di variazioni, informazioni dettagliate verranno fornite tempestivamente.
Ove ulteriori motivi di emergenza legati al Covid-19 dovessero insorgere, la didattica passerebbe interamente alla modalità a distanza (lezioni sincrone via Teams), nel rispetto delle direttive d'Ateneo e dei loro aggiornamenti. Lo stesso potrebbe avvenire per gli esami, che seguirebbero tuttavia i medesimi criteri di quelli in presenza, come enunciati in dettaglio nel programma ufficiale.
Occasionalmente, e in maniera eccezionale, si potrà fare ricorso a didattica asincrona (videoregistrazioni, ppt con audio o video). Altri materiali e proposte di attività e portfolio saranno fornite attraverso la piattaforma ARIEL del corso. Nel caso di didattica a distanza, si cercherà di garantire comunque agli studenti momenti di discussione e interazione online e di incoraggiare la partecipazione attiva.
Le modalità di verifica previste per la didattica in presenza sono state modulate in modo da poter essere altrettanto efficaci in caso di didattica a distanza (si veda il programma).
Tali modifiche non interferiscono sulle conoscenze e competenze e sugli obiettivi formativi generali stabiliti per il corso.
Il Programma e i Materiali di riferimento non subiranno variazioni.
Tutte le comunicazioni e variazioni saranno prontamente pubblicate sul canale TEAMS e sul sito ARIEL del corso.
Ove ulteriori motivi di emergenza legati al Covid-19 dovessero insorgere, la didattica passerebbe interamente alla modalità a distanza (lezioni sincrone via Teams), nel rispetto delle direttive d'Ateneo e dei loro aggiornamenti. Lo stesso potrebbe avvenire per gli esami, che seguirebbero tuttavia i medesimi criteri di quelli in presenza, come enunciati in dettaglio nel programma ufficiale.
Occasionalmente, e in maniera eccezionale, si potrà fare ricorso a didattica asincrona (videoregistrazioni, ppt con audio o video). Altri materiali e proposte di attività e portfolio saranno fornite attraverso la piattaforma ARIEL del corso. Nel caso di didattica a distanza, si cercherà di garantire comunque agli studenti momenti di discussione e interazione online e di incoraggiare la partecipazione attiva.
Le modalità di verifica previste per la didattica in presenza sono state modulate in modo da poter essere altrettanto efficaci in caso di didattica a distanza (si veda il programma).
Tali modifiche non interferiscono sulle conoscenze e competenze e sugli obiettivi formativi generali stabiliti per il corso.
Il Programma e i Materiali di riferimento non subiranno variazioni.
Tutte le comunicazioni e variazioni saranno prontamente pubblicate sul canale TEAMS e sul sito ARIEL del corso.
Programma
I programmi sono gli stessi per gli studenti frequentanti e non frequentanti
Modulo 1 - Memoria pubblica e storia contestata nel Regno Unito. 1): Le voci della Black Britain dinanzi alle riscritture del presente: "ri-membrare" la schiavitù o commemorarne l'abolizione?
Il corso affronterà aspetti interconnessi della rappresentazione della memoria pubblica della nazione. In particolare, esplorerà i modi in cui diverse forme di agency e di espressione culturale interagiscono, si scontrano e si ricombinano per restituire dignità e voce a memorie, storie e identità che sono state a lungo messe a tacere. Nel processo, verranno esaminate le "ri-membranze" delle narrazioni culturali nell'immaginario letterario, nell'arte e nel museo culturale.
Questa prima sezione indaga i modi contrapposti in cui i retaggi duraturi e drammatici della schiavitù transatlantica sono stati raffigurati, da un lato, da scrittori, artisti, attivisti e intellettuali neri britannici, e, dall'altro, nella letteratura commemorativa prodotta da politici, media e pubblicazioni da agenzie nazionali, con un focus sulle celebrazioni del 2007 per il Bicentenario dell'abolizione della tratta degli schiavi nell'Impero britannico (1807). Basandosi su potenti opere letterarie di scrittori britannici neri quali Jackie Kay e David Dabydeen, e sull'onda di opuscoli ufficiali e mostre che hanno sottolineato il ruolo unico e autocelebrativo del Regno Unito nella promozione dell'abolizionismo, il corso affronterà questioni riguardanti la commemorazione del trauma attraverso una discussione critica delle connessioni tra schiavitù, colonialismo e forme durature di svantaggio e razzismo istituzionali. Saranno oggetto di ulteriore riflessione il tema della "cancel culture" applicata alla celebrazione della storia imperiale e coloniale del Regno Unito, e il dibattito circa come le "storie contestate" dovrebbero (o non dovrebbero) essere ricordate.
Modulo 2 - Memoria pubblica e storia contestata nel Regno Unito. 2): La storia contemporanea britannica attraverso lo sguardo Black British: Narrazioni, politiche, pratiche, rappresentazioni.
Il modulo 2, incentrato sulle rappresentazioni da parte dei neri britannici delle attuali relazioni razziali nel Regno Unito, si concentra su alcuni convincenti tentativi di arruolare saggistica, scrittura storica, narrazione e altre forme di produzione culturale al fine di resistere e contrastare la legislazione e il linguaggio sempre più aggressivi - in prospettiva fondamentalmente nazionalista e "bianca" - sostenuti dalla politica e dai media (e gli scenari affettivi semplicistici e polarizzati che tali immaginari consolidati mirano a creare). Dopo una breve introduzione alle raffigurazioni della presenza nera britannica e ai contributi Black British alla storia del Regno Unito, questa sezione affronterà il campo emergente della scrittura storica britannica nera, il ruolo degli artisti e dei musicisti neri britannici, le articolazioni dei musei multiculturali. Al centro di questo modulo si colloca l'analisi delle opere del rapper e intellettuale britannico di origine scozzese-giamaicana Akala (Kingslee James McLean Daley), con particolare attenzione al suo potente e penetrante scritto autobiografico e polemico Natives: Race and Class in the Ruins of Empire (2018), che affronta questioni di razza e classe, ma anche di rispetto della diversità e di educazione a una convivenza genuinamente multiculturale e cosmopolita.
Modulo 1 - Memoria pubblica e storia contestata nel Regno Unito. 1): Le voci della Black Britain dinanzi alle riscritture del presente: "ri-membrare" la schiavitù o commemorarne l'abolizione?
Il corso affronterà aspetti interconnessi della rappresentazione della memoria pubblica della nazione. In particolare, esplorerà i modi in cui diverse forme di agency e di espressione culturale interagiscono, si scontrano e si ricombinano per restituire dignità e voce a memorie, storie e identità che sono state a lungo messe a tacere. Nel processo, verranno esaminate le "ri-membranze" delle narrazioni culturali nell'immaginario letterario, nell'arte e nel museo culturale.
Questa prima sezione indaga i modi contrapposti in cui i retaggi duraturi e drammatici della schiavitù transatlantica sono stati raffigurati, da un lato, da scrittori, artisti, attivisti e intellettuali neri britannici, e, dall'altro, nella letteratura commemorativa prodotta da politici, media e pubblicazioni da agenzie nazionali, con un focus sulle celebrazioni del 2007 per il Bicentenario dell'abolizione della tratta degli schiavi nell'Impero britannico (1807). Basandosi su potenti opere letterarie di scrittori britannici neri quali Jackie Kay e David Dabydeen, e sull'onda di opuscoli ufficiali e mostre che hanno sottolineato il ruolo unico e autocelebrativo del Regno Unito nella promozione dell'abolizionismo, il corso affronterà questioni riguardanti la commemorazione del trauma attraverso una discussione critica delle connessioni tra schiavitù, colonialismo e forme durature di svantaggio e razzismo istituzionali. Saranno oggetto di ulteriore riflessione il tema della "cancel culture" applicata alla celebrazione della storia imperiale e coloniale del Regno Unito, e il dibattito circa come le "storie contestate" dovrebbero (o non dovrebbero) essere ricordate.
Modulo 2 - Memoria pubblica e storia contestata nel Regno Unito. 2): La storia contemporanea britannica attraverso lo sguardo Black British: Narrazioni, politiche, pratiche, rappresentazioni.
Il modulo 2, incentrato sulle rappresentazioni da parte dei neri britannici delle attuali relazioni razziali nel Regno Unito, si concentra su alcuni convincenti tentativi di arruolare saggistica, scrittura storica, narrazione e altre forme di produzione culturale al fine di resistere e contrastare la legislazione e il linguaggio sempre più aggressivi - in prospettiva fondamentalmente nazionalista e "bianca" - sostenuti dalla politica e dai media (e gli scenari affettivi semplicistici e polarizzati che tali immaginari consolidati mirano a creare). Dopo una breve introduzione alle raffigurazioni della presenza nera britannica e ai contributi Black British alla storia del Regno Unito, questa sezione affronterà il campo emergente della scrittura storica britannica nera, il ruolo degli artisti e dei musicisti neri britannici, le articolazioni dei musei multiculturali. Al centro di questo modulo si colloca l'analisi delle opere del rapper e intellettuale britannico di origine scozzese-giamaicana Akala (Kingslee James McLean Daley), con particolare attenzione al suo potente e penetrante scritto autobiografico e polemico Natives: Race and Class in the Ruins of Empire (2018), che affronta questioni di razza e classe, ma anche di rispetto della diversità e di educazione a una convivenza genuinamente multiculturale e cosmopolita.
Prerequisiti
Gli studenti dovranno disporre di una buona padronanza della lingua inglese, dal momento che conferenze, video, testi e discussioni saranno tutti inglese. Le conferenze potranno, eventualmente, essere anche in italiano. Gli studenti provenienti da altre Università o Corsi di Laurea in cui non hanno acquisito una competenza anche elementare nei Cultural Studies possono fare riferimento, per colmare le lacune, ai seguenti testi: Roberto Pedretti, Dalla Lambretta allo skateboard, 2.0, Milano, Unicopli, ottobre 2020 (oppure, se preferiscono un testo inglese, Gary Hall, Clare Birchall, eds., New Cultural Studies: Adventures in Theory, University of Georgia Press, 2006).
Metodi didattici
L'insegnamento sarà sviluppato in massima parte attraverso lezioni durante le quali si farà anche ampio ricorso a internet, materiale e articoli online, filmati, diapositive, eventuali interventi di conferenzieri moderati e commentati dal docente, momenti di domande e dibattito con la partecipazione di tutti gli studenti. Si incoraggeranno attivamente, ove possibile, il lavoro di gruppo, produzione autonome (ppt) e commenti degli studenti su materiali addizionali pertinenti di loro interesse. La frequenza non è obbligatoria, anche se vivamente consigliata.
Le lezioni avranno luogo in presenza con trasmissione in streaming (sincrono) tramite la piattaforma TEAMS. Non saranno registrate. Occasionalmente, e in via del tutto eccezionale, si potrà fare ricorso a didattica asincrona (videoregistrazioni, ppt con audio o video). Altri materiali e proposte di attività e portfolio saranno fornite attraverso la piattaforma ARIEL del corso. Le lezioni saranno ottimizzate per favorire il consolidamento del programma e potranno essere poi discusse tra pari e con la docente.
Le lezioni avranno luogo in presenza con trasmissione in streaming (sincrono) tramite la piattaforma TEAMS. Non saranno registrate. Occasionalmente, e in via del tutto eccezionale, si potrà fare ricorso a didattica asincrona (videoregistrazioni, ppt con audio o video). Altri materiali e proposte di attività e portfolio saranno fornite attraverso la piattaforma ARIEL del corso. Le lezioni saranno ottimizzate per favorire il consolidamento del programma e potranno essere poi discusse tra pari e con la docente.
Materiale di riferimento
I materiali di riferimento sono gli stessi per studenti frequentanti e non frequentanti.
· La maggior parte dei saggi è accessibile gratuitamente su internet o attraverso la collezione di periodici online della Biblioteca digitale Unimi (previa registrazione con le credenziali di posta elettronica attraverso la casella "ACCESSO OFF CAMPUS"). Ciò non si applica, naturalmente, a romanzi e monografie.
Modulo 1 -
Testo teatrale:
· Jackie Kay, The Lamplighter, Bloodaxe Books, 2008. [Play]
Saggi obbligatori [6 complessivamente]:
· Lidia De Michelis, "Introduzione. Catene di memoria: per non dimenticare la schiavitù e la tratta", Culture 2008, pp. 11-28.
· Geoffrey Cubitt, "Lines of resistance: evoking and configuring the theme of resistance in museum displays in Britain around the bicentenary of 1807", museum and society, 8:3 (2010), pp. 143-164.
· Albert Boime, "Turner's Slave Ship: The Victims of Empire", Turner's Studies, 10.1 (1990), pp. 34-42.
· Angelica Pesarini, Carla Panico, "From Colston to Montanelli: public memory and counter-monuments in the era of Black Lives Matter", FROM THE EUROPEAN SOUTH 9 (2021), pp. 99-113. https://www.fesjournal.eu/wp-content/uploads/2021/11/FES9_8.Pesarini_Panico.pdf
Più, su "The Lamplighter" - 1 saggio a scelta tra:
· Lidia De Michelis, "Echi di voci perdute: The Lamplighter di Jackie Kay", Afriche e Orienti, 3-4 (2009), pp. 80-87.
· Petra Tournay-Theodotou, "Love Letter to My Ancestors:" Representing Traumatic Memory in Jackie Kay's "The Lamplighter"", Atlantis, Vol. 36, No. 2 (December 2014), pp. 161-182.
Più, 1 saggio a scelta tra:
· Itala Vivan, "Il bicentenario britannico del 2007 e i magazzini della memoria postcoloniale", Culture 2008, pp. 41-54.
· Luigi Bruti Liberati, Cap. I: "Amazing Grace contro La Marseillaise. L'abolizione della tratta degli schiavi e le guerre francesi, 1785-1815", e "Appendice (Storiografia, Letteratura, Filmografia)", in Storia dell'Impero Britannico, Milano, Bompiani, marzo 2022.
Tutti i file e le diapositive disponibili sul sito Ariel dell'insegnamento: (http://ldemichelisci1e2lin.ariel.ctu.unimi.it)
Modulo 2 -
Monografia:
· Akala, Natives: Race and Class in the Ruins of Empire, London, Two Roads, 2018.
1 saggio a scelta tra i seguenti:
· Justin A. Williams, "Rapping Postcoloniality: Akala's "The Thieves Banquet" and Neocolonial Critique, Popular Music and Society, 40:1, 2017, pp. 89-101.
· Marco Canani, " Shakespeare in the "Gangsta's Paradise". Akala and the empowering potential
of the Bard's poetry", AltreModernità, 11 (2017), pp. 123-139. https://riviste.unimi.it/index.php/AMonline/article/view/9182/8682
· Remi Joseph-Salisbury, Laura Connelly, and Peninah Wangari-Jones, "'The UK is not innocent': Black Lives Matter, Policing and Abolition in the UK", Equality, Diversity and Inclusion: An International Journal, July 2020, 12 pp., https://www.researchgate.net/publication/343254658_The_UK_is_not_innocent_Black_Lives_Matter_policing_and_abolition_in_the_UK
Gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente all'analisi del materiale didattico attraverso attività di workshop, la produzione di presentazioni ppt su saggi e film, e attraverso discussioni.
***
Ulteriori consigli di lettura
· Runnymede Trust, " The Changing Shape of Cultural Activism: Legislating Statues in the Context of the Black Lives Matter Movement", by Sadia Habib, Chloe Peacock, Ruth Ramsden-Karelse and Meghan Tinsley, June 2021, https://www.runnymedetrust.org/uploads/projects/CoDE%20Briefings/Runnymede%20CoDE%20Cultural%20Activism%2C%20Statues%20v1.pdf
· Saima Nasar, " Remembering Edward Colston: histories of slavery, memory, and black globality", Women's History Review, 2020, VOL. 29, NO. 7, pp. 1218-1225.
· Branscome E., "Colston's Travels, or Should We Talk About Statues?", ARENA Journal of Architectural Research, 6 (1), 2021; DOI: https://doi.org/10.5334/ajar.261
· HM Government, Bicentenary of the Abolition of the Slave Trade, 1807-2007, http://www.antislavery.ac.uk/items/show/994
· Gioia Angeletti, "The Plantation Owner is Never Wearing a Kilt": Historical Memory and True Tales in Jackie Kay's The Lamplighter", in Within and Without Empire: Scotland Across the (Post)colonial Borderline, Edited by Carla Sassi and Theo van Heijnsbergen, Cambridge Scholars' Publishing, 2013, pp. 214-228.
· Jennifer Anne Carvill, "Uncomfortable Truths: British museums and the legacies of slavery in the bicentenary year, 2007", Federation of International Human Rights Museums, online, 24 pp., https://images.liverpoolmuseums.org.uk/2021-02/FIHRM-Carvill%20British%20Museums%20and%20the%20legacies%20of%20Slavery.pdf
· Claire Alexander, "Breaking black: the death of ethnic and racial studies in Britain", Ethnic and Racial Studies, 2018, Vol. 41, No. 6, 1034-1054
· Samuel Hollinshead, " Knowledge is Power: How Akala can be used as a Site of Memory for the Trans-Atlantic Slave Trade", 16 pp., https://www.academia.edu/12041886/Knowledge_is_Power_How_Akala_can_be_used_as_a_Site_of_Memory_for_the_Trans-Atlantic_Slave_Trade
· Department for Culture, Media and Sport, Reflecting on the past and looking to the future: The 2007 Bicentenary of the Abolition of the Slave Trade in the British Empire, http://equiano.soham.org.uk/documents/slavery-reflecting-past-looking-future.pdf
Sulla storia dell'Impero Britannico, da una prospettiva anglocentrica:
· Luigi Bruti Liberati, Storia dell'Impero Britannico, Milano, Bompiani, marzo 2022
· La maggior parte dei saggi è accessibile gratuitamente su internet o attraverso la collezione di periodici online della Biblioteca digitale Unimi (previa registrazione con le credenziali di posta elettronica attraverso la casella "ACCESSO OFF CAMPUS"). Ciò non si applica, naturalmente, a romanzi e monografie.
Modulo 1 -
Testo teatrale:
· Jackie Kay, The Lamplighter, Bloodaxe Books, 2008. [Play]
Saggi obbligatori [6 complessivamente]:
· Lidia De Michelis, "Introduzione. Catene di memoria: per non dimenticare la schiavitù e la tratta", Culture 2008, pp. 11-28.
· Geoffrey Cubitt, "Lines of resistance: evoking and configuring the theme of resistance in museum displays in Britain around the bicentenary of 1807", museum and society, 8:3 (2010), pp. 143-164.
· Albert Boime, "Turner's Slave Ship: The Victims of Empire", Turner's Studies, 10.1 (1990), pp. 34-42.
· Angelica Pesarini, Carla Panico, "From Colston to Montanelli: public memory and counter-monuments in the era of Black Lives Matter", FROM THE EUROPEAN SOUTH 9 (2021), pp. 99-113. https://www.fesjournal.eu/wp-content/uploads/2021/11/FES9_8.Pesarini_Panico.pdf
Più, su "The Lamplighter" - 1 saggio a scelta tra:
· Lidia De Michelis, "Echi di voci perdute: The Lamplighter di Jackie Kay", Afriche e Orienti, 3-4 (2009), pp. 80-87.
· Petra Tournay-Theodotou, "Love Letter to My Ancestors:" Representing Traumatic Memory in Jackie Kay's "The Lamplighter"", Atlantis, Vol. 36, No. 2 (December 2014), pp. 161-182.
Più, 1 saggio a scelta tra:
· Itala Vivan, "Il bicentenario britannico del 2007 e i magazzini della memoria postcoloniale", Culture 2008, pp. 41-54.
· Luigi Bruti Liberati, Cap. I: "Amazing Grace contro La Marseillaise. L'abolizione della tratta degli schiavi e le guerre francesi, 1785-1815", e "Appendice (Storiografia, Letteratura, Filmografia)", in Storia dell'Impero Britannico, Milano, Bompiani, marzo 2022.
Tutti i file e le diapositive disponibili sul sito Ariel dell'insegnamento: (http://ldemichelisci1e2lin.ariel.ctu.unimi.it)
Modulo 2 -
Monografia:
· Akala, Natives: Race and Class in the Ruins of Empire, London, Two Roads, 2018.
1 saggio a scelta tra i seguenti:
· Justin A. Williams, "Rapping Postcoloniality: Akala's "The Thieves Banquet" and Neocolonial Critique, Popular Music and Society, 40:1, 2017, pp. 89-101.
· Marco Canani, " Shakespeare in the "Gangsta's Paradise". Akala and the empowering potential
of the Bard's poetry", AltreModernità, 11 (2017), pp. 123-139. https://riviste.unimi.it/index.php/AMonline/article/view/9182/8682
· Remi Joseph-Salisbury, Laura Connelly, and Peninah Wangari-Jones, "'The UK is not innocent': Black Lives Matter, Policing and Abolition in the UK", Equality, Diversity and Inclusion: An International Journal, July 2020, 12 pp., https://www.researchgate.net/publication/343254658_The_UK_is_not_innocent_Black_Lives_Matter_policing_and_abolition_in_the_UK
Gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente all'analisi del materiale didattico attraverso attività di workshop, la produzione di presentazioni ppt su saggi e film, e attraverso discussioni.
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Ulteriori consigli di lettura
· Runnymede Trust, " The Changing Shape of Cultural Activism: Legislating Statues in the Context of the Black Lives Matter Movement", by Sadia Habib, Chloe Peacock, Ruth Ramsden-Karelse and Meghan Tinsley, June 2021, https://www.runnymedetrust.org/uploads/projects/CoDE%20Briefings/Runnymede%20CoDE%20Cultural%20Activism%2C%20Statues%20v1.pdf
· Saima Nasar, " Remembering Edward Colston: histories of slavery, memory, and black globality", Women's History Review, 2020, VOL. 29, NO. 7, pp. 1218-1225.
· Branscome E., "Colston's Travels, or Should We Talk About Statues?", ARENA Journal of Architectural Research, 6 (1), 2021; DOI: https://doi.org/10.5334/ajar.261
· HM Government, Bicentenary of the Abolition of the Slave Trade, 1807-2007, http://www.antislavery.ac.uk/items/show/994
· Gioia Angeletti, "The Plantation Owner is Never Wearing a Kilt": Historical Memory and True Tales in Jackie Kay's The Lamplighter", in Within and Without Empire: Scotland Across the (Post)colonial Borderline, Edited by Carla Sassi and Theo van Heijnsbergen, Cambridge Scholars' Publishing, 2013, pp. 214-228.
· Jennifer Anne Carvill, "Uncomfortable Truths: British museums and the legacies of slavery in the bicentenary year, 2007", Federation of International Human Rights Museums, online, 24 pp., https://images.liverpoolmuseums.org.uk/2021-02/FIHRM-Carvill%20British%20Museums%20and%20the%20legacies%20of%20Slavery.pdf
· Claire Alexander, "Breaking black: the death of ethnic and racial studies in Britain", Ethnic and Racial Studies, 2018, Vol. 41, No. 6, 1034-1054
· Samuel Hollinshead, " Knowledge is Power: How Akala can be used as a Site of Memory for the Trans-Atlantic Slave Trade", 16 pp., https://www.academia.edu/12041886/Knowledge_is_Power_How_Akala_can_be_used_as_a_Site_of_Memory_for_the_Trans-Atlantic_Slave_Trade
· Department for Culture, Media and Sport, Reflecting on the past and looking to the future: The 2007 Bicentenary of the Abolition of the Slave Trade in the British Empire, http://equiano.soham.org.uk/documents/slavery-reflecting-past-looking-future.pdf
Sulla storia dell'Impero Britannico, da una prospettiva anglocentrica:
· Luigi Bruti Liberati, Storia dell'Impero Britannico, Milano, Bompiani, marzo 2022
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame finale (orale) consisterà in una discussione dettagliata e con competenza critica sui testi, i files e gli altri materiali inclusi nel programma. L'esame si svolgerà in inglese. Gli studenti dovranno dimostrare piena conoscenza dei testi e del syllabus, competenza che espliciteranno attraverso la capacità di contestualizzare, analizzare, e discutere i materiali didattici alla luce degli strumenti analitici e delle metodologie degli studi culturali appresi nel corso dell'insegnamento. A partire dalle nozioni e dalla bibliografia di riferimento sviluppate durante il corso, devono mostrare anche di aver acquisito una sufficiente consapevolezza del contesto storico e culturale del Regno Unito, secondo le prospettive sviluppate dal programma.
Gli studenti avranno la possibilità, se lo desiderano, di sostenere almeno 1 prova in itinere (1 saggio breve da svolgere a distanza), e di partecipare ad altre attività di produzione spontanea o di lavoro di gruppo concordati il cui superamento consentirà di ridurre il materiale su cui si verrà esaminati in occasione del colloquio finale secondo modalità chiaramente e tempestivamente comunicate a lezione e pubblicate su TEAMS e sul sito ARIEL del corso (http://ldemichelisci1e2lin.ariel.ctu.unimi.it). All'inizio del corso saranno fornite informazioni specifiche sul funzionamento delle prove scritte e sui criteri di valutazione delle stesse, oltre a indicazioni precise su come svolgerle. Gli studenti potranno liberamente scegliere, se preferiscono, di sostenere in modalità orale tutto l'esame, senza affrontare prove in itinere. La valutazione di eccellenza nell'esame orale finale verrà attribuita a fronte di una chiara comprensione degli approcci metodologici presentati nel corso, di chiarezza espositiva, ampiezza e coerenza di presentazione, capacità di contestualizzazione e collegamento tra i singoli materiali, i testi e le pratiche culturali presentati durante il corso, nella prospettiva ampia e multiculturale che caratterizza il Corso di Laurea.
I prerequisiti e modalità d'esame sono le stesse per studenti frequentanti e non frequentanti.
Non è più possibile sostenere un solo modulo del corso come esame da 3 crediti.
Gli studenti sono invitati a rivolgersi senza esitazione ai docenti per chiarimenti e scambi di idee sul materiale didattico e sui temi del corso durante l'orario di ricevimento via Teams, e via e-mail. Lo stesso è consigliato agli studenti stranieri che necessitino di consigli individualizzati.
Gli studenti avranno la possibilità, se lo desiderano, di sostenere almeno 1 prova in itinere (1 saggio breve da svolgere a distanza), e di partecipare ad altre attività di produzione spontanea o di lavoro di gruppo concordati il cui superamento consentirà di ridurre il materiale su cui si verrà esaminati in occasione del colloquio finale secondo modalità chiaramente e tempestivamente comunicate a lezione e pubblicate su TEAMS e sul sito ARIEL del corso (http://ldemichelisci1e2lin.ariel.ctu.unimi.it). All'inizio del corso saranno fornite informazioni specifiche sul funzionamento delle prove scritte e sui criteri di valutazione delle stesse, oltre a indicazioni precise su come svolgerle. Gli studenti potranno liberamente scegliere, se preferiscono, di sostenere in modalità orale tutto l'esame, senza affrontare prove in itinere. La valutazione di eccellenza nell'esame orale finale verrà attribuita a fronte di una chiara comprensione degli approcci metodologici presentati nel corso, di chiarezza espositiva, ampiezza e coerenza di presentazione, capacità di contestualizzazione e collegamento tra i singoli materiali, i testi e le pratiche culturali presentati durante il corso, nella prospettiva ampia e multiculturale che caratterizza il Corso di Laurea.
I prerequisiti e modalità d'esame sono le stesse per studenti frequentanti e non frequentanti.
Non è più possibile sostenere un solo modulo del corso come esame da 3 crediti.
Gli studenti sono invitati a rivolgersi senza esitazione ai docenti per chiarimenti e scambi di idee sul materiale didattico e sui temi del corso durante l'orario di ricevimento via Teams, e via e-mail. Lo stesso è consigliato agli studenti stranieri che necessitino di consigli individualizzati.
L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE - CFU: 6
Lezioni: 40 ore
Docente:
De Michelis Lidia Anna