Etnomusicologia
A.A. 2020/2021
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende introdurre alla conoscenza dell'etnomusicologia come disciplina, del suo metodo di lavoro e delle principali tappe del suo sviluppo storico. Inoltre, gli argomenti monografici affrontati di anno in anno saranno occasione di approfondimenti su pratiche musicali particolarmente significative.
L'insegnamento ha anche l'obiettivo più generale di sviluppare la capacità degli studenti ad affrontare un ascolto e una compresione consapevole delle pratiche musicali provenienti da culture extraeuropee o dalla tradizione popolare e folklorica europea.
L'insegnamento ha anche l'obiettivo più generale di sviluppare la capacità degli studenti ad affrontare un ascolto e una compresione consapevole delle pratiche musicali provenienti da culture extraeuropee o dalla tradizione popolare e folklorica europea.
Risultati apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento gli studenti avranno acquisito le conoscenze di base sull'etnomusicologia, con particolare riferimento all'argomento monografico trattato in ogni anno accademico.
Periodo: Secondo semestre
Modalità di valutazione: Esame
Giudizio di valutazione: voto verbalizzato in trentesimi
Corso singolo
Questo insegnamento non può essere seguito come corso singolo. Puoi trovare gli insegnamenti disponibili consultando il catalogo corsi singoli.
Programma e organizzazione didattica
Edizione unica
Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Se l'emergenza sanitaria dovesse protrarsi anche nel secondo semestre le lezioni si svolgeranno in modalità a distanza tramite Teams e col supporto di Ariel.
All'inizio del 2° semestre, gli studenti potranno trovare sul sito Ariel dell'insegnamento, tutte le informazioni per accedere alle lezioni (link), eventuali cambiamenti del programma ed eventuali variazioni del materiale di riferimento.
Qualora non fosse possibile svolgere l'esame secondo le modalità previste nel Syllabus, la prova d'esame si potrà svolgere con modalità che saranno comunicate sul sito Ariel dell'insegnamento.
All'inizio del 2° semestre, gli studenti potranno trovare sul sito Ariel dell'insegnamento, tutte le informazioni per accedere alle lezioni (link), eventuali cambiamenti del programma ed eventuali variazioni del materiale di riferimento.
Qualora non fosse possibile svolgere l'esame secondo le modalità previste nel Syllabus, la prova d'esame si potrà svolgere con modalità che saranno comunicate sul sito Ariel dell'insegnamento.
Programma
Programma
Titolo del corso: La musica degli "altri". Pratiche musicali e contesti culturali
Il corso intende affrontare le problematiche di studio dell'Etnomusicologia, in particolare la relazione tra pratiche musicali e la specifictà dei diversi contesti culturali, approfondendo la conoscenza di alcune significative situazioni.
IL corsi è articolato in tre parti (A, B e C).
La parte A costituisce un'introduzione generale alla storia e ai metodi di ricerca dell'Etnomusicologia; verrà rivolta attenzione alle tecniche di audiovisive che consentono di documentare e studiare le pratiche musicali, sia dell'area europea che extraeuropea.
La parte B si occuperà in particolare delle ricerche in alcune aree dell'Africa subsahariana,che ha costituito uno dei principali terreni di indagine etnomusicologica. Attenzione specifica verrà rivolta ai lavori filmici sulle pratiche musicali in Costa d'Avorio e Ghana realizzati da Hugo Zemp e Steven Feld, e alle polifonie e poliritmie studiate da Simha Arom.
La parte C si occuperà di alcune aree dell'Italia meridionale, già oggetto delle ricerche promosse nel secondo dopoguerra da Ernesto De Martino con Diego Carpitella, che contribuirono a rivelare le specificità delle pratiche musicali folkloriche, a iniziare da quelle legate ai riti del tarantismo e al mondo rurale.
Titolo del corso: La musica degli "altri". Pratiche musicali e contesti culturali
Il corso intende affrontare le problematiche di studio dell'Etnomusicologia, in particolare la relazione tra pratiche musicali e la specifictà dei diversi contesti culturali, approfondendo la conoscenza di alcune significative situazioni.
IL corsi è articolato in tre parti (A, B e C).
La parte A costituisce un'introduzione generale alla storia e ai metodi di ricerca dell'Etnomusicologia; verrà rivolta attenzione alle tecniche di audiovisive che consentono di documentare e studiare le pratiche musicali, sia dell'area europea che extraeuropea.
La parte B si occuperà in particolare delle ricerche in alcune aree dell'Africa subsahariana,che ha costituito uno dei principali terreni di indagine etnomusicologica. Attenzione specifica verrà rivolta ai lavori filmici sulle pratiche musicali in Costa d'Avorio e Ghana realizzati da Hugo Zemp e Steven Feld, e alle polifonie e poliritmie studiate da Simha Arom.
La parte C si occuperà di alcune aree dell'Italia meridionale, già oggetto delle ricerche promosse nel secondo dopoguerra da Ernesto De Martino con Diego Carpitella, che contribuirono a rivelare le specificità delle pratiche musicali folkloriche, a iniziare da quelle legate ai riti del tarantismo e al mondo rurale.
Prerequisiti
Il corso è rivolto principalmente agli studenti di Scienze dei beni culturali e delle altre lauree triennali. Esso non richiede prerequisiti specifici; tuttavia la conoscenza basilare di elementi del linguaggio musicale e di antropologia culturale può essere d'aiuto.
Metodi didattici
Lezioni frontali. Ascolto, visione e commento dei materiali audiovisivi.
Materiale di riferimento
Per l'esame da 6 cfu vanno preparate le parti A e B, per quello da 9 cfu anche la parte C.
PARTE A
-Antologia di testi e materiali audiovisivi presentati durante le lezioni e disponibili su Ariel a inizio delle lezioni.
Nicola Scaldaferri, Due ritratti dal Ghana, Squilibri, Roma 2013, con DVD.
Mikaela Minga-Nicola Scaldaferri (a cura), Spanja Pipa. La canzone urbana di Korça, Squilibri, Roma 2015, con CD.
PARTE B
-Antologia di testi e materiali audiovisivi presentati durante le lezioni e disponibili su Ariel a inizio delle lezioni.
PARTE C
-Antologia di testi e materiali audiovisivi presentati durante le lezioni e disponibili su Ariel a inizio delle lezioni.
Nicola Scaldaferri-Stefano Vaja. Nel paese dei cupa cupa. Roma, Squilibri. Nuova edizione in preparazione.
PARTE A
-Antologia di testi e materiali audiovisivi presentati durante le lezioni e disponibili su Ariel a inizio delle lezioni.
Nicola Scaldaferri, Due ritratti dal Ghana, Squilibri, Roma 2013, con DVD.
Mikaela Minga-Nicola Scaldaferri (a cura), Spanja Pipa. La canzone urbana di Korça, Squilibri, Roma 2015, con CD.
PARTE B
-Antologia di testi e materiali audiovisivi presentati durante le lezioni e disponibili su Ariel a inizio delle lezioni.
PARTE C
-Antologia di testi e materiali audiovisivi presentati durante le lezioni e disponibili su Ariel a inizio delle lezioni.
Nicola Scaldaferri-Stefano Vaja. Nel paese dei cupa cupa. Roma, Squilibri. Nuova edizione in preparazione.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolge in modalità orale e consiste in una discussione delle tematiche affrontate durante il corso e nella verifica della conoscenza della bibliografia e dei materiali audiovisivi in programma. Verranno in particolare valutate: la capacità di rielaborazione critica degli argomenti trattati nel corso; la conoscenza dei contenuti in programma; la capacità di ragionamento e collegamento tra contenuti eterogenei nello sviluppare prospettive interpretative personali; appropriatezza dell'espressione linguistica e terminologica.
Se la situazione sanitaria lo consentirà, potrebbero esserci delle verifiche parziali durante le lezioni. Ulteriori informazioni verranno fornite all'inizio delle lezioni.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Se la situazione sanitaria lo consentirà, potrebbero esserci delle verifiche parziali durante le lezioni. Ulteriori informazioni verranno fornite all'inizio delle lezioni.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-ART/08 - ETNOMUSICOLOGIA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Unita' didattica B
L-ART/08 - ETNOMUSICOLOGIA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Unita' didattica C
L-ART/08 - ETNOMUSICOLOGIA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente/i
Ricevimento:
Durante il periodo di lezione il ricevimento potrà svolgersi in presenza dopo le lezioni. Negli altri periodi, in presesnza su appuntamento. In qualsiasi periodo è possibile fissare un colloquio a distanza su Teams.
Via Noto 6, primo piano