Cultural heritage conservation science

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Cultural heritage conservation science
Course sheet
A.Y. 2025/2026
Master programme
LM-11 R - Scienze per la conservazione dei beni culturali
Master programme
120
ECTS
Access
Open with entry requirements examination
2
Years
Course location
Milan
Language
Italian
Il corso di laurea magistrale in Scienze per la Conservazione e Diagnostica dei Beni Culturali ha l'obiettivo di formare esperti con una solida preparazione interdisciplinare, in grado di operare con eccellenza nel settore della conservazione e diagnostica dei beni culturali.
Questo programma fornisce una conoscenza approfondita e aggiornata delle tecniche di indagine scientifica sui beni culturali, partendo dalla fase di acquisizione dei dati diagnostici fino alla loro applicazione negli studi di conservazione, anche in contesti complessi. Gli studenti acquisiranno competenze avanzate sulle caratteristiche, proprietà e processi di degrado dei materiali costitutivi dei beni culturali e dei materiali utilizzati per il restauro. Verranno inoltre formati sui metodi dell'archeometria e della metrologia applicata, sulle interazioni tra ambiente e bene culturale, e sulle proprietà chimiche-fisiche dei materiali di restauro e conservazione.
Al termine del percorso di studi, i laureati magistrali dovranno dimostrare una padronanza del metodo scientifico di indagine e delle tecniche diagnostiche, necessarie per la progettazione e l'identificazione delle procedure più idonee per il recupero e la conservazione dei beni culturali, compresi quelli naturalistici. Saranno capaci di operare anche in realtà complesse, partecipando a iniziative di tutela territoriale che includano i beni culturali, in progetti di tutela e sviluppo dei luoghi della conservazione, supportando interventi di restauro, ricognizione del patrimonio storico-artistico, monumentale ed archeologico, e attività di archeologia preventiva.
Il corso fornisce una conoscenza approfondita delle moderne strumentazioni di analisi e di rilevamento, delle tecniche statistiche ed informatiche di analisi e di archiviazione dei dati relativi ai beni culturali. La preparazione scientifica avanzata dei laureati include le caratteristiche, proprietà e processi di degrado dei materiali costitutivi dei beni culturali, nonché aspetti relativi ai beni naturalistici. Saranno inoltre formati su avanzate conoscenze scientifiche relative alle applicazioni archeometriche e geoarcheologiche, alle problematiche della conservazione dei beni culturali museali e alle caratteristiche e problematiche della conservazione e diagnosi dei supporti dell'informazione.
Il corso mira a formare figure di "Conservation Scientists" con una preparazione interdisciplinare che includa esperti di diagnostica e tecnologia applicata ai beni culturali storico-artistici, archeologici, architettonici, museali e dei supporti dell'informazione. Questi professionisti saranno capaci di progettare e coordinare campagne diagnostiche multi-analitiche e di collaborare con altri specialisti per affrontare i complessi problemi relativi alla conservazione e prevenzione del degrado dei beni culturali.
I laureati potranno occuparsi della progettazione e della direzione di interventi di diagnostica, con particolare attenzione all'individuazione di metodi, materiali, misure e tecniche per il recupero, la conservazione e il restauro dei beni culturali storico-artistici, archeologici, museali e dei supporti dell'informazione. Inoltre, saranno in grado di progettare protocolli di diagnostica per la conservazione dei beni culturali in ciascuna delle categorie previste, anche in rapporto alle procedure di riferimento e alle buone pratiche in uso. Contribuiranno alla progettazione e organizzazione di musei, parchi archeologici, mostre ed eventi culturali, e collaboreranno alla realizzazione di sistemi informativi per il trattamento dei dati relativi ai beni culturali.
Le attività didattiche si articolano in lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari, attività pratiche sul campo, cantieri, laboratori e musei, corsi liberi e tesi di laurea svolte in strutture universitarie e/o all'esterno presso enti qualificati, musei, enti di tutela.
In accordo con le finalità del corso, il percorso formativo include discipline specificamente dedicate alla mediazione e comunicazione didattica, nonché all'economia d'impresa.
Nel rispetto dei principi dell'armonizzazione europea, le competenze sviluppate dai laureati, in termini di risultati di apprendimento attesi, rispondono agli specifici requisiti del sistema dei descrittori di Dublino.
Il corso di Scienze per la conservazione e la diagnostica dei beni culturali prepara figure di Esperti di diagnostica e tecnologia applicata ai beni culturali, come previsto dalla legge Madia (110/2014).

In particolare si possono configurare quattro diverse tipologie di sbocchi professionali:

Esperti di diagnostica e tecnologia applicata ai beni culturali storico-artistici
Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato magistrale in Scienze per la Conservazione e la Diagnostica dei Beni Culturali storico-artistici, svolge funzioni di elevata responsabilità negli ambiti della conservazione dei beni storico artistici sia a livello di diagnostica a supporto del restauro che di tutela e valorizzazione. In particolare
- svolge attività di ricerca negli istituti pubblici e privati addetti alla conservazione del patrimonio culturale modelli (musei, pinacoteche, gallerie, collezioni private);
- coordina attività legate alla conoscenza scientifica dei beni culturali svolte da esperti provenienti da diversi settori nell'ambito di specifiche campagne di conservazione/restauro;
- svolge attività libero-professionali in settori pertinenti: la conservazione di beni mobili appartenenti a istituti pubblici e collezioni private;
- svolge attività di diffusione e divulgazione nell'ambito delle scienze applicate alla diagnostica e alla conservazione dei beni storico artistici;
- collabora nella realizzazione degli apparati scientifici in occasione di mostre ed esposizioni temporanee;
- analizza e coordina per conto di istituzioni pubbliche e private addette alla conservazione del patrimonio storico artistico i risultati di analisi nell'ambito di specifiche campagne diagnostiche.
Competenze associate alla funzione:
Il laureato magistrale possiede una specifica conoscenza delle più moderne applicazioni delle scienze biologiche, chimiche, fisiche, geologiche ed informatiche impiegate nelle problematiche della conservazione dei beni storico-artistici in diversi contesti legati a specifiche condizioni ambientali o di provenienza. È a conoscenza degli aspetti deontologici e legislativi del restauro delle opere d'arte di istituti pubblici e privati.
Sbocchi occupazionali:
- università ed enti pubblici di ricerca
- laboratori pubblici e privati di analisi biologiche, chimiche, fisiche, geologiche ed informatiche - soprintendenze, musei, gallerie e pinacoteche;
- musei privati;
- nel campo della comunicazione, giornalismo scientifico legato specificamente legato alla diffusione delle analisi scientifiche legate allo studio e alla conservazione dei beni storico artistici;
- libera professione in attività di consulenza nel campo delle analisi di laboratorio sui beni storico-artistici.

Esperti di diagnostica e tecnologia applicata ai beni culturali archeologici (geaorcheologi ed archeometri)
Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato magistrale in scienze per la conservazione e la diagnostica dei beni culturali archeologici svolge funzioni di elevata responsabilità in tutti gli ambiti professionali mediante le applicazioni geologiche, fisiche, chimiche biologiche in campo geoarcheologico ed archeometrico.
- svolge e coordina attività di ricerca in ambito di analisi stratigrafica in campo ed in laboratorio anche collaborando con altre figure nell'ambito di attività di scavo archeologico;
- svolge e coordina attività di prospezione, analisi stratigrafica in contesti di scavo archeologico, rilevamento e documentazione in campo ed in laboratorio con metodi analitici ed informatici avanzati in ambito di operazioni di archeologia preventiva e di emergenza;
- possiede le competenze necessarie per affrontare i problemi connessi alla caratterizzazione delle diverse categorie dei materiali di scavo la capacità di individuare le procedure di studio idonee a ciascuna di esse, contribuendo al loro studio ed alla loro conservazione; - coordina laboratori sia pubblici che privati dedicati alla caratterizzazione petrografica mineralogica fisica e chimica di materiali archeologici, ed è in grado di individuare i protocolli analitici idonei ed a svolgere attività di diagnostica ai fini della conservazione e restauro;
- svolge attività di libero professionista in settori pertinenti;
- svolge attività di promozione e coordinamento in progetti di ricerca ed applicazioni in settori pertinenti;
- svolge attività di diffusione e divulgazione delle conoscenze nel campo della conservazione e diagnostica dei beni culturali archeologici contribuendo alla valorizzazione e alla fruizione dei reperti nell'ambito di mostre temporanee ed esposizioni museali.
Competenze associate alla funzione:
Il laureato magistrale possiede una specifica e moderna conoscenza delle applicazioni geologiche, chimiche fisiche e biologiche, una approfondita preparazione culturale multidisciplinare nonché legislativa sulle problematiche anche deontologiche della diagnostica e conservazione dei beni culturali archeologici nei vari contesti.
Sbocchi occupazionali:
- università ed enti di ricerca che promuovono progetti di ricognizione e scavo archeologico in Italia ed all'estero;
- musei e gallerie;
- istituti di tutela, soprintendenze;
- aziende di scavo archeologico e valorizzazione di siti e parchi archeologici;
- libera professione in progetti di ricognizione e scavo archeologico, consulenze in campo archeometrico;
- libera professione nel campo della comunicazione diffusione ed informazione scientifica, giornalismo ed editoria scientifico nell'ambito delle scienze applicate ai Beni Culturali Archeologici.

Esperti di conservazione applicata ai beni culturali museali
Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato magistrale in Scienze per la Conservazione e la Diagnostica dei Beni Culturali applicata ai beni museali
- conduce e coordina attività di ricerca scientifica, incluse le attività di diagnostica in relazione alle collezioni;
- predispone strumenti di misurazione per il controllo di tutti i parametri ambientali che possono influenzare lo stato di conservazione dei beni museali;
- gestisce la difesa integrata contro gli organismi dannosi;
- aiuta a predisporre i piani di conservazione, inclusa la manutenzione ordinaria e gli interventi straordinari (come ad esempio la gestione degli allagamenti);
- partecipa ai programmi per l'incremento delle collezioni, anche tramite attività di diagnostica su beni ancora non acquisiti;
- contribuisce a elaborare i criteri e i progetti di esposizione delle raccolte;
- collabora alla valorizzazione delle collezioni attraverso attività culturali, educative e di divulgazione scientifica;
- contribuisce alle attività relative alle esposizioni temporanee e di editoria del museo;
- contribuisce alle attività di inventariazione e catalogazione delle collezioni secondo gli standard nazionali e regionali al fine di una pubblica fruizione.
Competenze associate alla funzione:
Il laureato magistrale possiede la specifica conoscenza delle più moderne applicazioni delle scienze chimico, fisiche, biologiche, geologiche ed informatiche impiegate nelle problematiche della conservazione dei beni museali.
Sbocchi occupazionali:
- Musei pubblici e privati, anche in contesti universitari

Esperti di diagnostica e tecnologia applicata ai supporti dell'informazione
Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato magistrale in scienze per la conservazione e la diagnostica dei beni culturali digitali svolge funzioni di elevata responsabilità in tutti gli ambiti professionali correlati con le applicazioni di Information & Communication Technology (ICT) alle diverse tipologie di beni culturali:
- svolge e coordina attività di analisi e progettazione per l'organizzazione e la digitalizzazione di beni culturali;
- svolge e coordina attività di standardizzazione orientate all'interoperabilità degli archivi digitali;
- coordina laboratori di digitalizzazione, gestendone gli aspetti di predisposizione dei supporti originali dell'informazione fino ad eventuali trattamenti di restauro dei supporti stessi;
- coordina l'applicazione di "buone pratiche" per la conservazione digitale, gestendone gli aspetti di monitoraggio, eventuali migrazioni e altre metodiche volte alla sicurezza della conservazione digitale;
- svolge e coordina attività di analisi e progettazione per la valorizzazione di beni culturali digitali, sia mediante documenti cartacei, che supporti multimediali, che nel web;
- svolge attività di libero professionista in settori pertinenti;
- svolge attività di promozione e coordinamento in progetti di ricerca ed applicazioni in settori pertinenti;
- svolge attività di diffusione e divulgazione delle conoscenze nel campo della conservazione e valorizzazione dei beni culturali digitali.
Competenze associate alla funzione:
Il laureato magistrale possiede una specifica e moderna conoscenza di metodi e degli strumenti ICT per la digitalizzazione, organizzazione, conservazione e valorizzazione dei beni culturali, ed è dotato di preparazione culturale multidisciplinare nonché legislativa sulle problematiche anche deontologiche della conservazione e valorizzazione dei beni culturali digitali nei vari contesti di applicazione e ricerca.
Sbocchi occupazionali:
- enti pubblici e privati detentori di grandi patrimoni di beni culturali (archivi, musei, pinacoteche, enti ministeriali, regionali e comunali, editori);
- istituti di tutela;
- università ed enti di ricerca;
- libera professione in progetti di digitalizzazione e conservazione e valorizzazione di beni culturali;
- libera professione nel campo della valorizzazione di beni culturali mediante strumenti ICT
Il corso di studi offre opportunità di svolgere periodi all'estero presso università e centri di ricerca europei sia per seguire insegnamenti e sostenere esami sia per svolgere parte del lavoro di tesi/ricerca e il tirocinio, per laureandi nell'ambito del Programma Erasmus+. Oltre che rappresentare un'importante esperienza di vita (e portare ad apprendere bene la lingua locale), frequentare insegnamenti e sostenere esami in università straniere, permette di confrontarsi con sistemi didattici diversi ed acquisire maggiore flessibilità di approccio allo studio, che si potrà riflettere nella futura occupazione professionale. Svolgere attività di ricerca/tirocinio all'estero spesso permette di accedere ad opportunità non presenti presso il nostro Ateneo (ad esempio grandi strumentazioni), fare ricerca applicata in campi specifici ed interagire con gruppi di ricerca allargati. Attualmente, le università partner, dove, secondo accordi, è possibile seguire insegnamenti e sostenere esami e, in vari casi, svolgere attività di ricerca, risiedono in Francia, Germania, Grecia, Spagna, Olanda, Svizzera e Turchia. Tuttavia, gli accordi per borse di studio per tirocini e ricerca possono essere stipulati con qualunque altra università o centro di ricerca, con cui i docenti e ricercatori del Dipartimento abbiano già o possano avviare relazioni di collaborazione scientifica. Per queste borse e, in generale, per lo svolgimento e il riconoscimento dell'attività di ricerca all'estero, è fondamentale il coinvolgimento di un docente del Dipartimento che faccia da relatore o referente scientifico. È possibile accedere a borse Erasmus "normali", che permettano di sostenere esami all'estero in aggiunta ad attività di ricerca, e borse Erasmus Student Placement o Traineeship, dedicate esclusivamente ad attività di tirocinio e ricerca. L'accesso ai due tipi di borse segue percorsi burocratici diversi con accesso tramite bandi distinti. L'attività che lo studente andrà a svolgere all'estero, sia didattica che di ricerca, va concordata con i referenti (docenti) delle università di origine e di destinazione tramite il "learning agreement". Questo documento, insieme al certificato dei voti e/o relazioni dell'attività di ricerca, permetterà il successivo riconoscimento ufficiale da parte del proprio Ateneo dell'attività svolta all'estero. Al di fuori del Programma Erasmus+, ogni anno l'Ateneo offre anche la possibilità a studenti della laurea magistrale di accedere a borse di studi per "Tesi all'Estero" attraverso due bandi per partecipare ai quali i laureandi insieme ai relativi tutori scientifici devono presentare in dettaglio i progetti di tesi.
La frequenza ai corsi e ai laboratori è fortemente consigliata.
Enrolment
Admission requirements:
Bachelor's graduates in Diagnostics for the conservation of cultural heritage (class L-43) can access the Master's degree programme in Science and technology for the diagnosis and preservation of cultural heritage. Graduates from other eligible programmes, both in Italy and abroad, can also be admitted, if they meet skills requirements.
Admission assessment
All candidates will be assessed through an interview with a board made up of faculty members appointed by the Academic Board, with a view to identifying any shortcomings in their educational background. The interview may also take place before graduating from the Bachelor's programme. However, for the purpose of enrolment, the candidate must obtain their degree by 31 December 2024.
Curricular requirements
Access to the Master's degree programme requires solid foundations in mathematics, physics, chemistry, biology, earth sciences, agricultural disciplines, and a total of at least 60 CFU across the following areas: AGR, BIO, CHIM, FIS, GEO, ICAR, INF, ING-INF, IUS, L-ANT, MAT, SECS, of which at least 6 CFU in three out of five of the following areas: BIO, CHIM, FIS, GEO, INF.
Application for admission:
The application for admission is mandatory and must be submitted electronically from 22 January to 25 August 2026 (learn more at https://www.unimi.it/en/study/bachelor-and-master-study/degree-programme-enrolment). Graduates and upcoming graduates who will obtain their degree by 31 December 2025 may submit the application for admission.
Only graduates who have passed the assessment test may enrol.
Milan University students who have submitted an application for admission, and who during their Bachelor's degree programme have earned credits in excess of the 180 requirement, through courses and/or laboratories offered by the Master's degree programme, may apply for transfer credits for the purposes of achieving the required 120 credits.
Candidates from another university graduating after the interview are required to update the documents submitted to the Student Registrar as soon as they obtain their degree.
Candidates who fail the interview, whether graduates or upcoming graduates, may not enrol on the Master's degree programme for the current year.
For academic year 2024/2025, interviews have been scheduled on 20 September 2024, with place and time details to be posted on the home page of the degree programme website (https://conservazionebeniculturali-lm.cdl.unimi.it/it)
Candidates are required to show up with a valid ID on the specified date and time. Students from other universities must also hand in a photocopy of their ID (for in-person interviews).

Admission

Application for admission: from 22/01/2025 to 31/10/2025

Application for matriculation: from 02/04/2025 to 15/01/2026


Attachments and documents

Admission notice

Learn more:
Programme description and courses list
Optional programme year

Compulsory activity
Courses or activities Max ECTS Total hours Language Lesson period SSD
English Proficiency B2 (3 ECTS) 3 0 English Open sessions
- 18 credits chosen from the following qualifying exams (Conservation Sciences and Technologies area).
N.B. The teaching of advanced physical techniques applied to cultural heritage, laboratory can only be chosen by students who have already acquired at least 12 credits in courses in the FIS/07 and/or FIS/03 sector between the three-year and master's degrees.
Courses or activities Max ECTS Total hours Language Lesson period SSD
Physical Techniques Applied to Cultural Heritage, Laboratory 6 56 Italian year FIS/07
Calorimetry and Thermal Analysis, Laboratory 6 48 Italian First semester CHIM/02
Dating and Monitoring of Cultural Heritage 6 60 Italian First semester FIS/07
Analytical Methodologies for the Environmental Degradation of Assets 6 48 Italian Second semester CHIM/01
Conservation and Enhancement of Scientific Instrumentation 6 48 Italian Second semester FIS/07
- Characterizing Formation Activities - Earth and Natural Sciences (18 CFU)
Courses or activities Max ECTS Total hours Language Lesson period SSD
Advanced Mineralogical Analysis Applied to Cultural Heritage, Laboratory 6 60 Italian First semester GEO/06 GEO/07
Applied Geology for the Safeguarding of Archaeological and Architectural Heritage 6 48 Italian First semester GEO/05
Laboratory of Geochemistry Applied to Cultural Heritage 6 60 Italian First semester GEO/08
Sedimentology Applied to Cultural Heritage 6 48 Italian First semester GEO/02
Archaeobotany 6 48 Italian Second semester BIO/02
Geophysics Applied to Cultural Heritage 6 48 Italian Second semester GEO/11
Vertebrate Paleontology and Paleontology for Paleontological Museography 6 48 Italian Second semester GEO/01
- Characterizing Formation Activities - Interdisciplinary Formation (12 CFU)
Courses or activities Max ECTS Total hours Language Lesson period SSD
Assessment and Management of Risk Caused By Fungi and Insects At Cultural Heritage, Laboratory 6 48 Italian First semester AGR/11 AGR/12
Colorimetry and Heat Management for Cultural Heritage 6 48 Italian First semester ING-INF/05
Molecular Biotechnology for Cultural Heritage, Laboratory 6 48 Italian First semester AGR/16
Methodology of Archaeological and Archaeometric Research 6 48 Italian Second semester L-ANT/10
Metodologie e tecniche per il restauro cinematografico e fotografico 6 48 Italian Second semester INF/01
- 12 credits to be acquired chosen from the following related and supplementary courses
Courses or activities Max ECTS Total hours Language Lesson period SSD
Geomatics Applied to Cultural Heritage 6 48 Italian First semester ICAR/06
History of Technology 6 48 Italian First semester FIS/08
Polymer Testing and Analysis 6 48 Italian First semester CHIM/04
Advanced Diagnostics Applied to Archaeological Sites 6 48 Italian Second semester GEO/04
Analysis and Diagnostics of Architectural Cultural Heritage 6 48 Italian Second semester ICAR/20
Gemmologia 6 48 Italian Second semester GEO/06 GEO/09
Microclimatology for Cultural Heritage 6 48 Italian Second semester GEO/12
X-Ray Methodologies for Cultural Heritage 6 48 Italian Second semester FIS/07
- Other Formation Activities, freely selected by students among courses held by University of Milan (12 CFU)
Final activities
Courses or activities Max ECTS Total hours Language Lesson period SSD
Stage 12 0 Italian Open sessions
Prova finale 33 0 Italian year
The program of each course indicates the preliminary knowledge necessary to adequately deal with the contents of the course itself. It is the responsibility, as well as the interest, of the student to comply with these indications.
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Location
Milan
Course locations
Le lezioni e le esercitazioni/laboratori, si svolgono nelle aule del Settore Didattico di Città Studi.
Laboratory locations
Le attività didattiche di laboratorio si svolgono sia in strutture dipartimentali, attrezzate con collezioni e strumentazioni tecnico-scientifiche, sia sul terreno, usufruendo di logistica specificamente sviluppata.
Le attività nelle aule attrezzate si svolgono presso i laboratori dei seguenti Dipartimenti: Dipartimento di Scienze della Terra, Dipartimento di Chimica, Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l'Ambiente (Scienze Agrarie e Alimentari), Dipartimento di Fisica, Dipartimento di Informatica.
Head of study programme
Erasmus and international mobility tutor 
Internship tutor
Seminar and workshop tutor
Dissertation tutor
University and programme transfer tutor
Master's degree admission tutor
Credit recognition tutor
Contacts

The tuition fees for students enrolled in Bachelor's, Master's and single-cycle degree programmes are divided into two instalments with different calculation methods and payment schedules:

  • The amount of the first instalment is the same for all students
  • The amount of the second instalment varies according to the ISEE University value, the degree programme and the student status (on track / off track for one year or off track for more than a year) 
  • An additional fee is due for online programmes

The University also offers:

  • Concessions for students meeting high merit requirements
  • Diversified tuition fees according to the student's home country for international students with assets/income abroad
  • Concessions for international students with refugee status

Scholarships and benefits

The University provides a range of financial benefits to students meeting special requirements (merit, financial or personal conditions, international students).

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