Ricerca
L’Università degli Studi di Milano è tra i primi atenei italiani per investimenti in infrastrutture di ricerca e capitale umano: due elementi imprescindibili per affrontare le complesse sfide della conoscenza in un contesto sociale e produttivo in costante e velocissimo mutamento.
Istituzione pubblica votata allo sviluppo e al progresso dei saperi, l’Università è da sempre impegnata nello sviluppo di progetti di ricerca che abbiamo un forte impatto sulla qualità della vita dei cittadini.
La ricerca in Statale si svolge soprattutto nei dipartimenti e nelle tante strutture dedicate privilegiando la creazione e la crescita di reti di collaborazione sia sul territorio che a livello nazionale e internazionale.
In Ateneo le attività scientifiche coinvolgono l’intera comunità accademica - dai professori, ricercatori, dottorandi, assegnisti e borsisti fino agli studenti dei corsi di laurea - in una ideale tensione conoscitiva capace di accogliere sempre nuove sollecitazioni.

Multidisciplinarità, ricerca di base e applicata e innovazione caratterizzano i progetti dell’Università degli Studi di Milano finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Ciclo di seminari promossi dal dipartimento di Fisica “Aldo Pontremoli” dell’Università Statale di Milano della durata di un’ora ciascuno e organizzati nel periodo che va da gennaio a maggio 2025. Ciascun seminario è tenuto da un relatore o relatrice di prestigio nell'ambito della fisica. I seminari sono destinati a dottorandi e docenti del dipartimento.
Iniziativa del dipartimento di Studi storici “Federico Chabod” della Statale inserita nel palinsesto di eventi promossi dal Comune di Milano per gli 80 anni dalla Liberazione e raccolti nella piattaforma "Tempo di Pace e Libertà”, nell'ambito del progetto "Milano è memoria". Al centro della due giorni la rinascita di Milano come città democratica e antifascista nel periodo storico che parte dalla Liberazione fino al 1951 durante l’esperienza amministrativa del sindaco Antonio Greppi.
Il tema della burocrazia difensiva, analizzata in una prospettiva comparata da esperti ed esperte provenienti da Spagna, Germania, Svezia, Regno Unito e Polonia, è al centro dell’incontro di studio aperto dai saluti istituzionali di Roberto Pedersini, direttore del dipartimento di Scienze Sociali e Politiche della Statale. L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto PRIN 2022 DEBRIAS, dedicato alla responsabilità nella burocrazia italiana.